Non riesco a vedere il tuo volto,
la tua faccia si è arresa alla grandine di agosto.
Ne è scesa parecchia, poco fa
ha ucciso tutti i miei gerani
e tra i petali sparsi ovunque
ho visto correnti e fiumi
ma il tuo viso no, era disperso
forse in quel marasma color argento.
Non riesco a vedere il tuo volto
tra lo sbattere delle persiane
che ora mi fanno buio.