Se dovessi incontrarti
tra le librerie della città bassa
so già cosa accadrebbe:
tombini che esplodono
campanili che crollano
cani e gatti in un turbine di sesso.
Se dovessi incontrarti
al mercato della frutta
tra il sapore di pesche e albicocche
e gli sputi del sole
ti sussurrerei dietro all’orecchio
la mia voglia di essere rivolo
sul tuo seno
e sul culo liscio e tondo
che ti porti a spasso.
Ti sussurrei l’attesa
del profumo del tuo shampoo
nascondendoti che sono
un bastardo romantico
e che ti penso
di fronte alla gatta morta di turno,
intanto che bagno il petto di pollo
con litri di vino scaduto.