03:06 a.m.

Ostaggio d’insonnia mi scucio da prati di lenzuola  e il mio palmo scorre sulla sagoma della città che riposa. Accendo un fiammifero e un altro ancora… le braci sono lucciole di sapienza le aspiro  quasi a dare linfa alla voce del mutismo. Il ticchettare dei minuti è il metronomo per il mio violino spezzato e... Continue Reading →

Zucchero & Catastrofi

Nella tazza del latte lo zucchero fa marcire i denti proprio come le bugie di Natale. Ho messo le pantofole della domenica e scostato la tendina per fare entrare qualche raggio in più nella mia atmosfera. Ho raccolto due chicchi di neve dalla strada per farne un distillato trasparente da appendere al mio collo per... Continue Reading →

Nonostante

Nonostante il caos di lamette per la barba al mattino appena sveglio e i tram che come rasoiate  lisciano la strada verso il mercato delle ore nonostante i discorsi da bar le birre scese fresche ad affogare la noia l’impresa di fare finta di niente mentre il mondo va a rotoli… Nonostante il sabato sera... Continue Reading →

Briciole

Tante piccole sillabecosì minuscoleda non stare sul dorso di una zanzaraeppure talmente fortie possentida annullare la gravitàche respiriamo.Lo dicono i tuoi fianchiai tuoi piediai tuoi polsi stanchi.

Quel Che Resta

Quel che restaè una piccola promessa fattaalla stazione dei treniprima che il vagone smagnetizzassela distanza dei nostri bottoni,è una poesia lettanel sottopassaggioa pugni stretti a denti chiusiquasi a dimostrareche spesso i miei sentimentinon vanno oltre l’ombelico,per timore.Quel che restadei binari vuotie delle sale d’attesa piene,delle corse in tangenzialee delle file nei negozi,del mio telefono che... Continue Reading →

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